Dopo il futuro

ArKaos film

Dopo aver realizzato "Senza passare dal VIA", un Documentario inchiesta che ricostruisce la storia del Polo Petrolchimico di Ottana, uscito nel 2016, nel 2020 nasce l'idea di raccontare cosa accade nella Media Valle del Tirso dopo la chiusura definitiva di Ottana Polimeri, l'ultima realtà nel campo della produzione industriale legata alla Petrolchimica. Il film ha partecipato al Bando Annuale della Fondazione di Sardegna ottenendo il finanziamento. Seguendo le linee guida del progetto, DOPO il FUTURO uscirà entro la fine del 2021. Il progetto si concluderà nel 2022 con l'uscita dei due Documentari su unico supporto per essere distribuiti gratuitamente a tutte le biblioteche della Sardegna.

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La storia del Polo Petrolchimico

Nel gennaio del 1968 alcuni giovani democristiani convocano a Nuoro l'Assessore Regionale all'Industria Pietrino Soddu per parlare dei ritardi di sviluppo di cui soffre il centro Sardegna. è la genesi di uno dei più controversi progetti di industrializzazione nell'Italia del dopoguerra. Su proposta di Soddu viene scelta la Media Valle del Tirso come sito baricentrico e quindi ideale per impiantare una fabbrica capace di dare soluzioni al grave problema di povertà, criminalità e disoccupazione che colpisce tantissimi paesi del Centro Sardegna. Conseguenza di questi problemi la continua emigrazione di centinaia di lavoratori verso la penisola e nei paesi europei come Belgio, Francia e Germania. Alle sollecitazioni che arrivano da Nuoro, il Governo risponde con la proposta di realizzare a Ottana, e senza alcuna discussione preliminare, un Polo Petrolchimico  in un area a forte vocazione agricola e pastorale. Nonostante la corposa dotazione finanziaria iniziale, 320 miliardi di lire, circa 160 milioni di euro attuali, l'insediamento industriale garantisce solo dieci anni di continuità produttiva per poi vivere una serie continua di crisi. Il Polo in effetti nasce per dare risposte in termini sociali e non economici e dovrà avere avrà una vita programmata di massimo 20-25 anni. Il Polo Petrolchimico di Ottana ha chiuso nel 2016.
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Ottana oggi

Dopo quasi cinquanta anni di presenza industriale, oggi Ottana e i paesi che si affacciano sulla Media Valle del Tirso, fanno i conti con il vuoto lasciato dalla chiusura del Polo Petrolchimico e dal fallimento delle altre iniziative industriali, nate nel frattempo per porre rimedio all'inesorabile declino dell'area, come il Polo Tessile di Ottana, Siniscola e Macomer, e il Contratto d'Area di Bolotana. Risollevarsi è un impegno non facile per le popolazioni per lunghi anni abituate a vivere con l'assistenza dello Stato e della Regione, colpevoli di non aver favorito lo sviluppo di un tessuto produttivo complementare e parallelo alla fabbrica. Iniziative non calate dall'alto ma finalmente legate alla vera vocazione del territorio: Agricoltura, Pastorizia, Ambiente, Archeologia ed Artigianato. 

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